LA MEDAGLIA SIMBOLO

E’ stata commissionata a una grande artista specializzata di fama internazionale, Laura Cretara, la realizzazione di una speciale Coniazione ufficiale, simbolo del Progetto, che mostra nel suo lato diritto l’effige della Fenice, con il motto “Post fata resurgo”, a significare il concetto di rinascita in tutte le sue prospettive e speranze, sia locali, che nazionali e internazionali.

Tale emissione è destinata a diventare emblema e immagine di speranza per tutte le aree interessate.

 

 

Realizzazione

Fase 1 – Il bozzetto e il disegno

Dopo lo studio del tema da sviluppare e la ricerca storico-iconografica, l’artista inizia la stesura di vari bozzetti, perfezionati fino al disegno definitivo.

Fase 2 – Modellazione in plastilina e calco in gesso

Nella seconda fase si crea una prima bozza in plastilina, lavorando prevalentemente con le mani. In questa fase i due dischi, uno per ciascuna delle due facce, hanno grandi dimensioni, almeno 20 cm, per poter meglio definire la qualità artistica dell’opera.

In seguito si procede con un calco, colando del gesso liquido sulle due superfici della medaglia in plastilina. Una volta solidificatosi il gesso, se ne ricava un’impronta in negativo. Questi negativi vengono ulteriormente elaborati dall’artista, che ne definisce i dettagli e incide la legenda.

Fase 3 – Calco in terra e fusione in bronzo

Concluso il calco in gesso, se ne effettua uno nuovo, ma stavolta in terra refrattaria, compressa attorno ai modelli in gesso. Dalla terra si ricava una matrice in cui viene colato del bronzo per ottenere una prima fusione d’arte.

Il bronzo serve a dare una stabilizzazione dell’opera e dovrà essere ben levigata, priva di pori, per poi procedere con la coniazione vera e propria.

 

Perché nasce quest’opera

Da millenni l’arte di tramandare la memoria si affida all’indelebile metallo e l’avvento della stampa non ne ha scalfito il suo senso rituale e simbolico.

La scelta e la cura del segno da imprimere rappresentano un’operazione significativa, che coinvolge abilità comunicative, artistiche e tecniche di primissimo livello, per tenere fede alla funzione che la medaglia ha avuto fin dalla sua prima apparizione, avvenuta in Italia nel XV secolo: testimoniare e veicolare un valore culturale.

Quando papi e regnanti dei secoli passati coniavano una medaglia lo facevano con l’intento di trasmettere a collettività e singoli un preciso messaggio capace di far conoscere loro stessi, lo stato e la cultura di cui erano rappresentanti, il loro programma di governo, un evento primario di cui si rendevano protagonisti o, ancora, un valore fondante volevano fosse noto e condiviso.

L’Associazione Alfa Fenice ha commissionato a un’artista di fama internazionale, Laura Cretara, la realizzazione di una speciale Coniazione ufficiale, simbolo dell’ampio Progetto di valorizzazione e promozione dei territori colpiti  e provati dai recenti eventi naturali. La coniazione d’arte mostra  nel suo lato diritto  l’effige della mitologica Fenice, con il motto “Post fata resurgo”, a significare il concetto di rinascita in tutte le sue prospettive e speranze, sia locali, che nazionali e internazionali.

La prima  fusione in bronzo è stata riservata e consegnata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il significato

Ho voluto creare una Fenice, simbolo immortale di rinascita, con dietro il disco solare stilizzato. Questo in considerazione del fatto che Amatrice e i suoi abitanti vogliono fortemente costruire il loro futuro, “risorgendo” a nuova vita, che mi auguro addirittura migliore. Significa anche un concetto che trovo appropriato per Amatrice:  “rinascita” ed “evoluzione” nel suo senso più ampio, e più forte di prima, che ben si amplia a tutti territori delle quattro regioni colpite dal sisma.

La Fenice, o Phoenix,  risale addirittura al mito egizio, ed è presente in tutte le culture fin da epoche remotissime, e con lo stesso significato.

Anche in astronomia esiste la Costellazione della Fenice, con tre stelle principali visibili a occhio nudo, tra cui la più luminosa Ankaa o Alfa Phoenicis, e cinque stelle doppie.

Fin dal suo mito greco, la Fenice ha sembianze di un’aquila, che io ho voluto rendere aggressiva e determinata nella sua regalità, come simbolo dell’immortalità dello spirito.

Da sottolineare anche che Cristo, nel Vangelo, viene identificato nella Fenice perché “risorse dopo tre giorni”, e Dante la cita nella Divina Commedia, 24° canto dell’Inferno, versi 107-111 – “Che la Fenice nasce, e poi more, e poi rinasce…”

La fascia orizzontale rappresenta il tempo attuale, con le stelle che simboleggiano e ricordano le persone che non ci sono più ma che rimangono per sempre nel cuore.

 

 

AMATRICE, 02 AGOSTO 2017 – LA CONSEGNA DELLA MEDAGLIA DELLA RINASCITA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Source: Ufficio Stampa Quirinale

 

“Un importante simbolo di coesione e forza di rinascere. Custodirò la medaglia di Amatrice con me

sulla scrivania del mio ufficio al Quirinale”

 

SERGIO MATTARELLA, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

 


 

 

“Un simbolo di rinascita unito a una testimonianza della nostra storia credo sia l’auspicio migliore. Ubi erat, sicut erat: come inciso sulla medaglia, Amatrice tornerà dove era e come era, lo dobbiamo ai nostri padri, a chi ci ha lasciato, a noi stessi. Lo dobbiamo ad Amatrice, che risorgerà come la Fenice”.

SERGIO PIROZZI, SINDACO DI AMATRICE

 

 

 


 

 

“Questa medaglia entra nella storia. Ho sempre lavorato con i simboli, e credo che questo della Fenice sia il più appropriato per quella che considero una delle opere più significative a coronamento della mia lunga carriera. Con l’augurio che la Fenice voli alto”

LAURA CRETARA, AUTRICE DELLA FENICE, MEDAGLIA DELLA RINASCITA